Acconciature: tendenze 2011
Naturale o scultorea? Chic o figlia dei fiori? Nell’organizzare a puntino quel giorno sono tante le cose che potranno passarvi per la testa. Letteralmente. Perché scegliere un’acconciatura adatta alla vostra personalità e che ben si armonizzi al vostro abito da sposa non è impresa scontata. Anzi. Ma per non fare errori e, diciamolo, rovinare tutto (tipo: presentarsi con un’acconciatura da fare invidia a Dracula pensando di essere come le modelle alle sfilate di Cavalli), ci sono alcune regole base a cui affidarsi.
Prima di tutto, ricordatevi che siete voi la sposa. Quindi, anche se vi sentite tanto comode con il mollettone che usate ogni giorno in ufficio, vedete di archiviarlo
almeno per un giorno e lasciate lo spazio a un’acconciatura più adatta al grande giorno. Sappiate che è tornato di moda il velo, e che è stato rivalutato anche lo chignon, di questi ultimi tempi, che non necessariamente deve tirarvi la faccia alla Moira Orfei: gli hairstylist puntano infatti alle acconciature semplici, arricchite magari da qualche strass. Se il velo non fa al caso vostro oggi rinunciare a qualche altro dettaglo, come un cerchietto, è quasi impossibile: con fiori, fiocchi o piume, l’importante è stupire con semplice allegria! E se avete sempre sognato il capello raccolto, optate magari per uno chignon morbido, che abbia qualche ciocca studiata, lasciata volutamente cadere sulle spalle. Comunque, anche nel caso del raccolto la tendenza è prediligere lo stile simply-chic, mai l’artefatto. Ricordate però che la vostra acconciatura dovrà essere perfetta tutto il giorno (o la notte, o entrambi): cercate quindi di fare delle prove affinché al primo karaoke o ballo di gruppo che sia non vi ritroviate con un ciuffo pieno di forcine penzolante sulla fronte. È necessario quindi mettersi nelle mani del parrucchiere molto prima del fatidico sì, magari iniziando alcuni mesi prima dei trattamenti ricostituenti, che rimpolpino e curino la vostra criniera. Ma i tempi cambiano e la nuova moda, grazie al cielo, non esige più quintali di lacca e milioni
di forcine per tenere i capelli al loro posto. Il look delle spose moderne quindi è poco costruito, se mai è studiato a regola d’arte, e impreziosito da piccoli fiori, meglio se veri, in mezzo alla cascata di ricci, o da fermagli sempre in temi floreali posizionati su chignon bassi e laterali. Insomma uno stile più sobrio e comodo ma comunque elegante. Per le figlie dei fiori sì alle coroncine, anche con rafia e fiorellini, trecce, e, a sorpresa, ritornano i capelli sciolti. Il capello sciolto, fino a poco fa rigorosamente vietato dal galateo delle spose, oggi ha la sua rivincita ritornando alla ribalta. Sia che scegliate i capelli lisci, un’acconciatura semplice o un’acconciatura impreziosita da dettagli, ricordate una regola d’oro: il tutto si deve celebrare nel segno della finezza e della sobrietà. Ecco perché ogni tanto è consigliabile farsi una doccia fredda e ritornare nel mondo reale, evitando di sovraccaricare la testolina di troppe idee tutte insieme. Se non lo fate voi, tranquille: ci penserà il vostro hairstylist a farvi un lavaggio di testa con i fiocchi. Per quelle di voi che hanno scelto un vestito da sposa classico, poi è più indicata una treccia ben composta, non importa se a chignon, a gabbia (come le ballerine di flamenco) o lasciata scendere lungo la schiena: se l’abito è caratterizzato da un profondo scollo un’acconciatura di questo genere valorizzerà la vostra figura.